domenica 20 aprile 2014

Le nostre proposte: URBANISTICA (2)


Tutelare le risorse naturali e promuoverne la necessaria rigenerazione

Noi siamo solo custodi del territorio su cui stiamo. Dobbiamo conservarlo, mantenerlo e restituirlo in condizioni possibilmente migliori di quelle che avevamo trovato.  Dueville ha una peculiarità ambientale: l’acqua. Questa “vocazione” del nostro territorio deve essere assecondata attraverso la tutela della risorsa idrica e il suo miglioramento sia quantitativo che qualitativo. 

All’interno di questo progetto devono essere tutelati anche tutti quegli elementi che collaborano alla conservazione di questa risorsa primaria:

-   i corsi d’acqua e le sponde ripariali che li contengono; preziosi anche come corridoi ecologici in grado di preservare e aumentare il grado di biodiversità e di impedire la saldatura degli agglomerati urbani, ormai sempre più invasivi;

-   le polle di risorgiva ancora presenti sul territorio e le aree ad esse limitrofe;

-   tutti quegli elementi che per secoli hanno consentito la regimentazione e l’equilibrio idraulico del nostro territorio, quali, ad esempio, gli “apostoli” e le “bòe”, costruiti per il controllo dei canali di irrigazione e gli ultimi campi mantenuti tradizionalmente “a baulatura” o schiena d’asino.

Questa tutela non deve essere portata avanti con la forma dei “vincoli”, ma in collaborazione con le aziende agricole presenti sul territorio che, a fronte di un impegno nei confronti di tutta la comunità, dovranno vedere riconosciuto anche economicamente il loro lavoro attraverso l’utilizzo dei fondi europei previsti dalla Politica Agricola Comune (Pac) e dei Programmi di Sviluppo Rurale, specificatamente le misure dell’Asse II, in particolare la misura 214 “Pagamenti agro-ambientali” e la misura 216 “Sostegno agli investimenti non produttivi”. Il comune di Dueville si impegna a fornire tutte le necessarie consulenze attraverso la creazione di uno specifico sportello per informare, incentivare e accedere a queste forme di contributi.
Riteniamo che il coinvolgimento diretto degli agricoltori nel mantenimento delle aree rurali attraverso una combinazione di attività che comprendono decisioni sull’utilizzo della terra e sulle pratiche di coltivazione, sia il modo più concreto per garantire la tutela e la trasmissione dei valori storici, estetici, sociali ed economici del nostro paesaggio.
Vogliamo inoltre promuovere la rigenerazione ecologica di quei suoli interessati da fenomeni di degrado ambientale, quali terreni “di risulta” ai margini di aree urbanizzate, aree di cava dismesse e aree nel tempo interessate da un utilizzo a discarica. In questo ambito riteniamo sia giunto il momento per l’ente locale di acquisire l’area di via Corvo per continuare a monitorare il sito della ex discarica e per trasformarlo il area di rimboschimento, in funzione di autodepurazione e in collegamento con la rete principale delle piste ciclabili.

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